Stone Oven House non è una comune nel senso stereotipato del termine. Non è un ecovillaggio, né una comunità religiosa, né un gruppo di persone che vivono stabilmente insieme. Gli unici presenti in modo continuativo sono gli organizzatori del progetto. Tutti gli altri — artisti, ospiti, aiutanti, ricercatori e amici del luogo — arrivano per un periodo di tempo, e molti poi tornano di nuovo. È così che si forma la cerchia di persone legate a Stone Oven House.
La vita condivisa qui si basa su principi semplici: aiuto reciproco, accordi chiari, rispetto per gli altri e attenzione allo spazio comune. Poiché a Stone Oven House non c’è personale assunto, l’ordine, la vita quotidiana e il funzionamento del luogo si mantengono grazie a uno sforzo condiviso. Il livello di partecipazione di ciascuno può essere diverso, ma l’ambiente stesso esiste grazie al coinvolgimento delle persone che si trovano qui in quel momento.
Per questo la comune di Stone Oven House non è né un gruppo fisso né un modello ideologico, ma una forma viva di convivenza. Si ricompone ogni volta da capo e dipende dalle persone concrete che la abitano, dal loro comportamento, dal loro senso della misura e dal loro rapporto con la casa, con gli altri e con il luogo stesso.